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Come riconoscere i primi sintomi dell'Asma

30 maggio 2019

Come riconoscere i primi sintomi dell'Asma

L’asma è una delle patologie respiratorie più diffuse al mondo, dovuta ad un’infiammazione cronica delle vie aeree.

Può insorgere per la prima volta a qualsiasi età, sia durante l’infanzia sia nel corso della vita adulta (asma con esordio tardivo).

L’asma si manifesta con sintomi tipici che possono variare per tipo e gravità da persona a persona  e, anche nella stessa persona, mutare nel tempo.

I sintomi tipici dell’asma sono:

Difficoltà respiratoria, anche detta dispnea
Si tratta di una sensazione di “fame d’aria” simile a quella che si prova durante un’intensa o prolungata attività fisica che, però, nei soggetti asmatici si manifesta anche dopo sforzi lievi o a riposo. Ciò avviene perché durante l’attacco d’asma la mucosa delle vie aeree si gonfia, mentre i muscoli intorno si contraggono ed il muco blocca le vie aeree più piccole nei polmoni, rendendo così difficoltosa la respirazione.
Questo sintomo è comune a molte altre patologie, come la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), la polmonite o alcune malattie cardiache.

Respiro sibilante, anche detto wheezing
È il cosiddetto “fischio”, dovuto al restringimento del lume dei bronchi e alla presenza di muco che l’aria incontra durante il suo passaggio.
Anche il wheezing è un sintomo che si può osservare in vari altri disturbi e patologie, come l'enfisema, la bronchite cronica ostruttiva (tipica dei fumatori), le bronchiectasie, le infezioni polmonari e le reazioni anafilattiche.

Senso di costrizione toracica
È una sensazione di “peso sul petto” molto comune fra chi soffre d’asma che, talvolta, viene interpretata come un’avvisaglia di un attacco d’asma.
Questo sintomo è comune a patologie cardiache, anche gravi.

Tosse secca e stizzosa
La tosse non produttiva, infatti, è caratteristica di molti stati infiammatori delle vie respiratorie. Di solito tende a peggiorare durante la notte compromettendo la qualità del sonno.
Questi sintomi sono campanelli d’allarme da tenere d’occhio e riferiti al proprio medico sia per giungere ad una diagnosi tempestiva sia, in seguito, per una strategia terapeutica personalizzata.
Dall’asma, infatti, non si può guarire e, se non controllata, può avere anche esiti mortali ma la ricerca ha anche dimostrato che, con il trattamento adeguato, quasi tutti i pazienti di asma possono mantenerne un buon controllo ed avere un normale stile di vita.

Per far ciò è importante imparare a riconoscere tempestivamente i segnali dell’arrivo di una crisi d’asma e seguire scrupolosamente la terapia prescritta dal medico.

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